LA NORMATIVA REGIONALE DEL LAZIO

 


La Regione Lazio è stata la regione italiana più prolifica nella normativa in materia di bonifica ed è stata la seconda Regione (dopo la Toscana) ad emanare la legge regionale di applicazione della Legge Galli (Legge Regionale 22 gennaio 1996, n. 6 “Individuazione degli ambiti territoriali ottimali e organizzazione del servizio idrico integrato in attuazione della Legge 5 gennaio 1994, n. 36”) e la prima in Italia ad emanare la legge regionale di applicazione della Legge sulla difesa del suolo (Legge Regionale 11 dicembre 1998, n. 53 “Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della Legge 18 maggio 1989, n. 183”).
La prima normativa regionale sulla bonifica è la Legge Regionale 21 gennaio 1984, n. 4 “Norme in materia di bonifica e di Consorzi di bonifica”.
Successivamente, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1112 del 31 gennaio 1990, la Regione ha proceduto ad una riorganizzazione territoriale dei Consorzi di bonifica del Lazio, suddividendo tutto il territorio regionale in comprensori di bonifica e procedendo ad una nuova delimitazione dei confini di tali comprensori riducendo a 10 il numero dei Consorzi.
Per effetto della suddetta deliberazione sono nati alcuni nuovi Consorzi dalla fusione di quelli esistenti e tutti hanno ampliato il loro comprensorio, aggiungendo alla zona di operatività (cioè già dotata di servizi permanenti di bonifica ed irrigazione) una zona di espansione (cioè di futura operatività): in base alle normative nazionali in materia, che assegnano ai Consorzi potere impositivo, le zone di espansione non sono soggette ai ruoli di contribuenza finchè non vengono dotate di opere di bonifica.
La nuova delimitazione dei Consorzi di bonifica è diventata operativa con l’entrata in vigore della Legge Regionale 7 ottobre 1994, n. 50 “Nuove norme in materia di bonifica e di Consorzi di bonifica. Modificazioni ed integrazioni alla L.R. 21.01.1984, n. 4”, a seguito della quale è nato, tra gli altri, nel febbraio 1996, il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, nato dalla fusione del Consorzio di Bonifica di Latina e del Consorzio della Bonificazione Pontina.
L’ultima legge regionale sulla bonifica, la già citata L.R. 53/98, entrata in vigore dal 1° gennaio 1999 ed attualmente vigente, ha rappresentato una svolta nell’attività dei Consorzi di bonifica del Lazio, sia per il riconoscimento e l’affidamento di un ruolo fondamentale nel settore della difesa del suolo sia per la nuova impostazione dei rapporti tra i Consorzi stessi, la Regione, la Provincia e l’ATO.

Con la L.R. n. 12 del 10 agosto 2016, ai sensi dell'art. 11 (Disposizioni transitorie in materia di Consorzi di Bonifica. Modifiche alla Legge regionale n. 4 del 21 gennaio 1984- "Norme in materia di bonifica e di consorzi di bonifica" e successive modifiche), la Regione provvede alla definizione dei comprensori di bonifica e al riordino dei Consorzi di Bonifica, che dagli attuali 10 si ridurranno a 4 dopo l'approvazione della delibera di approvazione dei relativi progetti di fusione.

La Legge di Stabilità Regionale 2021 n. 25/2020, all’art. 3 comma 9 stabilisce: il comma 26 dell’articolo 7 della legge regionale 27 dicembre 2019, n. 28, relativo al contributo di bonifica per i servizi di raccolta, collettamento ed allontanamento delle acque meteoriche, è abrogato.

 

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